I miei Preferiti

La mia guida di Tokyo

Hai trovato qualcosa di interessante? Fai clic sul cuore nell'articolo per aggiungere una pagina di questo sito ai Preferiti.

Inizio del testo principale.

Updated: August 6, 2019

L'isola del surf a poche ore da Tokyo

Con le sue lunghe spiagge e le rocce bianche a strapiombo sull'oceano, Niijima è il paradiso del surf e un'ottima località di vacanza facilmente raggiungibile da Tokyo. L'isola è collegata anche con Shikinejima, dove si arriva in 15 minuti in traghetto. Nuotate, surf, bagni di sole, gite in bici e arte locale: Niijima ha davvero tanto da offrire.

Suggerimenti

  • Lunghe spiagge per il surf
  • Arte vetraria locale e curiose sculture su tutta l'isola
  • Rilassanti bagni termali e di sabbia

Come andarci

Dal molo Takeshiba: in aliscafo (2 ore e 30 minuti) o in nave di notte (8-9 ore).
Dall'aeroporto di Chofu: 35 minuti.

Via con il surf

Niijima è una meta popolare per il surf grazie alle onde presenti quasi tutto l'anno. Le spiagge, lunghe e di sabbia fine, sono tutte rivolte in direzione diversa, garantendo così acque adatte con qualsiasi vento. La spiaggia di Habushiura, sulla costa est, è la più lunga e tra le migliori per il surf. Sia a Habushiura che altrove sull'isola ci sono negozi per il surf dove noleggiare le tavole e richiedere lezioni.

La spiaggia di Habushiura si estende lungo quasi tutta la costa orientale dell'isola.

Habushiura vista da un belvedere all'estremità nord della spiaggia.

Le spiagge di Niijima non sono adatte a nuotatori principianti, ma le acque della spiaggia di Mamashita sono piuttosto calme, con zone in cui si può pagaiare e divertirsi. All'estremità nord della spiaggia, vicino al centro termale Mamashita Onsen, ci sono alcuni punti dove grandi rocce proteggono dalle onde e dove l'acqua è bassa.

Lungo la spiaggia di Mamashita ci sono punti dove l'acqua è bassa e si può giocare.

Arte e cultura sull'isola

Niijima è nota per la lavorazione del vetro e le curiose sculture 'moyai' ricavate da un tipo di roccia locale e sparse su tutta l'isola. Le statue assomigliano a quelle dell'isola di Pasqua, ma la parola 'moyai' significa 'unirsi' nel dialetto isolano e si addice a queste opere realizzate dalla comunità. Ce ne sono tante: per vederle tutte conviene noleggiare una bicicletta.

Esempi di sculture che si trovano sparse su tutta l'isola.

Per chi desidera cimentarsi con il vetro soffiato e vedere come vengono realizzate le opere di arte vetraria sull'isola c'è il Niijima Glass Art Center, con accanto un museo che espone più di novanta lavori di artisti isolani e non. Per la storia locale e per conoscere meglio l'isola c'è, piuttosto lontano dalla spiaggia di Maehama, il Niijima Village Museum.

Il Centro di arte vetraria di Niijima.

Il museo del vetro accanto al Centro di arte vetraria.

Il museo etnografico di Niijima.

Un po' di tempo per il relax

Come su quasi tutte le isole vulcaniche di Tokyo, anche a Niijima ci sono le terme. Il posto più interessante è la vasca naturale, e gratuita, di Yunohama, in cima a una roccia con vista sul porto. Con diverse colonne e un tetto decorativo, la vasca sembra arrivare direttamente dall'epoca romana, ma così non è.

Un po' più a sud, invece, ci sono le terme Mamashita Onsen, un centro ben conservato con vasche sia interne che esterne, sauna, bagni di sabbia e zona relax con poltrone massaggiatrici. L'ingresso è a pagamento, ma molto economico, e il bagno di sabbia ha un costo aggiuntivo.

Tipi di bagni al Mamashita Onsen.

Link utili

Attrazioni nelle Vicinanze