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La mia guida di Tokyo

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Updated: April 2, 2018

Alla scoperta della bevanda nazionale del Giappone

Ottenuto dalla fermentazione di riso e acqua, il sakè (chiamato 'nihonshu' in Giappone) viene prodotto in tutto il Paese con risultati di qualità particolarmente elevata là dove si dispone di acqua buona e ottimo riso. Nei ristoranti, bar, negozi specializzati e pub 'izakaya' si può gustare un'ampia selezione dei migliori sakè delle varie regioni, ma a Tokyo ci sono anche produttori locali, alcuni sin dal periodo Edo (1603-1867), con ottimi sakè di carattere anche grazie all'eccellente qualità dell'acqua.

Suggerimenti

  • Il sakè di alta qualità viene di solito servito freddo
  • Più che bevuto in un sorso, il sakè va assaporato
  • Il sakè si accompagna bene sia a piatti giapponesi che occidentali
  • Approfittando di una gita fuori Tokyo, ci sono cantine che organizzano visite guidate gratuite

Introduzione al sakè

Il sapore del sakè dipende da molti fattori: il tipo e il grado di raffinazione del riso utilizzato, la qualità dell'acqua, la temperatura, il tipo di 'koji' per la fermentazione ecc.

Per avere un'idea della grande varietà di sakè prodotto in Giappone è sufficiente assaggiarne alcuni tipi da regioni diverse, con varianti dolci o secche oppure nella versione mossa e a tasso alcolico ridotto, che ultimamente sta guadagnando popolarità.

Le cantine a Tokyo

A Tokyo ci sono tantissime cantine dove si produce il sakè e alcune organizzano visite guitate e degustazioni. Ogni cantina segue il proprio metodo di produzione, con risultati diversi ogni anno.

La cantina Ozawa Shuzo del marchio Sawanoi è perfetta per una visita in giornata. Situata a Okutama, nella zona ovest di Tokyo lungo il fiume Tama, la cantina si può visitare gratuitamente, con degustazione dei sakè migliori. E per chi desidera provare qualcosa in più, assaggi aggiuntivi al costo di 100 yen a bicchiere. Vicino al fiume c'è anche una terrazza-giardino ottima per un picnic prima della degustazione o dopo, magari gustando il sakè appena acquistato.

Anche la cantina Ishikawa Brewery di Fussa, vicino alla stazione JR Haijima nella zona ovest di Tokyo, organizza visite guidate dello stabilimento, inclusi gli antichi magazzini 'kura', e vi si può acquistare direttamente sakè (il più popolare è il Tamajiman) e birra e può anche mangiare nel vicino ristorante italiano.

Ristoranti e sakè bar

Quando si tratta di ristoranti e sakè bar dai perfetti abbinamenti di cibo e bevande, a Tokyo non c'è che l'imbarazzo della scelta. Di recente, il sakè, prima considerato una bevanda "da anziani", è stato riscoperto dai giovani, con bar eleganti che servono bottiglie rare a una clientela sia maschile che femminile. Per cominciare, da Kurand ci si serve da soli scegliendo tra un centinaio di bottiglie conservate negli appositi frighi.

Dove acquistare il sakè

I grandi magazzini come Matsuya e Mitsukoshi a Ginza e Daimaru nella stazione Tokyo hanno un'ampia selezione di sakè, spesso con assaggi. Hasegawa Saketen è un negozio specializzato con diverse sedi tra cui Tokyo SKYTREE TOWN, Azabu Juban, Omotesando Hills e il Palace Hotel Tokyo. Più piccolo e familiare, Oboro Saketen in una via secondaria in zona Shimbashi, con degustazioni e sakè raro.

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