Home > Mangiare fuori > Le diverse cucine che si possono gustare a Tokyo
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Per “izakaya” si intende il bar in stile giapponese. In esso è possibile gustare tanti tipi di piatti e di liquori a prezzi ragionevoli. Tra i piatti potremmo citare il "nikujaga" (stufato di carne e patate in brodo agropiccante), il "karaage" (pollo leggermente infarinato e fritto), zuppe varie, ecc., tutti sapori forti che si sposano bene con il sakè. Inoltre, come spuntino finale, vi consigliamo gli onigiri (polpette di riso farcite), o anche un ochazukè, cioè riso al vapore condito con tè verde. Sono tanti i locali che illustrano i menu con fotografie e prezzi, un sistema utile per essere certi di ciò che si ordina. A seconda del locale è possibile che, appena seduti, vi portino un antipasto (chiamato comunemente “otooshi”). Tuttavia, è bene sapere che spesso viene messo in conto a carico del cliente.

Lo yakitori, un piatto amato da moltissime persone, è composto da uno spiedino di bocconcini di pollo cotto alla brace, condito con una salsa dolce (il “tare”) o semplicemente col sale. Esistono molti locali specializzati, ma anche negli izakaya (i bar di cui sopra) viene spesso servito. A seconda della parte di pollo scelta (coscia, fegato, ventriglio, ecc.), il sapore cambia radicalmente. Si può scegliere anche uno spiedino che alterna bocconcini di pollo e tranci di porro, oppure uno spiedino di sole verdure, o di uova di quaglia. Tra i locali specializzati in yakitori non sono pochi quelli che operano un’accurata selezione degli ingredienti, quelli che offrono una larga varietà di parti del pollo da cui scegliere, o che usano la brace per cuocere gli spiedini

A Tokyo esistono anche dei menu nati dall’introduzione di cucine straniere che hanno subìto delle modifiche secondo lo stile giapponese. Questi piatti offrono un gusto diverso rispetto alle portate originali, e sono quindi considerabili come facente parte della cucina nipponica a tutti gli effetti. Tra i piatti che hanno un’origine straniera possiamo citare il riso al curry, gli spaghetti, gli hamburger, la cotoletta di maiale impanata,ecc. Questo tipo di cucina è chiamata comunemente “yòshoku”, ed è offerta da molti locali specializzati. Il ràmen è l’adattamento giapponese di un piatto di origine cinese diventato uno dei cibi più popolare nel paese del sol levante. Esso è un’imitazione così riuscita al punto da essere apprezzato persino in Cina. Normalmente il ràmen si compone di spaghetti immersi in un brodo (che può essere a base di sale, di salsa di soia, o di miso), condito con verdure come germogli di soia, cipolla, o ancora, con maiale arrostito. A seconda dei locali è possibile scegliere lo spessore della pasta, i condimenti, il grado di piccantezza ecc., oltre naturalmente alle caratteristiche del brodo. Durante l’ora del pranzo non è raro vedere la fila davanti ai locali di ràmen più popolari.
A Tokyo troverete anche molti ristoranti cinesi. Sono così numerosi al punto tale da rendere piatti come il ràmen o il chàhan (il riso alla cantonese) parte integrante della normale alimentazione dei giapponesi. Sono presenti anche graziosi locali che trattano cucine provenienti da altre parti della Cina o da Taiwan, e anche ristoranti di lusso che fanno un uso abbondante di ingredienti ricercati.

Ci sono svariati locali specializzati in cucina asiatica (tailandese, vietnamita, indiana) o del Medio Oriente (egiziana, turca), o ancora, dell’America Latina (messicana, brasiliana, ecc.). Inoltre, esistono anche locali che offrono un arrangiamento originale di alcuni tipi di cucina etnica combinati insieme. Una cucina, in breve, “senza frontiere”. Molti tra questi posti offrono una cucina etnica ricca di sapore a prezzi relativamente bassi.

Una volta quella italiana era considerata una cucina di lusso, tuttavia, di recente, sono molto aumentati quei locali specializzati in portate più “alla mano” come la pizza o la pasta. Anche tra i ristoranti di cucina francese, sono sempre di più i menu fissi dai prezzi relativamente bassi. Esistono anche locali specializzati nella cucina tipica di altri paesi dell’Europa, dell’America o dell’Australia.
Originariamente era la cucina priva di ingredienti animali consumata dai monaci buddisti. È una cucina che si fonda sull’uso di verdure, e che trae il suo apporto proteico nei legumi. I locali che si basano su questo stile culinario sono molto apprezzati dai vegetariani o da chi pone particolare attenzione alla propria salute. Inoltre, prenotando in anticipo, esistono dei templi dove è possibile apprezzare la vera cucina vegetariana dei monaci giapponesi.

Il tofu è un cibo famoso in tutto il mondo. Esso viene fatto con il latte di soia, prodotto facendo bollire i suoi fagioli, e il "nigari", un coadiuvante ricavato dall'acqua di mare. Con il suo alto potere nutritivo, grazie all’abbondante presenza di proteine vegetali, il tofu è un cibo economico e molto popolare. Grazie al fatto che è sempre stato un ingrediente molto richiesto e dal sapore particolarmente adattabile, il tofu è oggetto di innumerevoli variazioni culinarie, e può vantare l’esistenza di locali ad esso dedicati.

I locali che offrono questo tipo di cucina godono di una discreta popolarità tra i cultori della salute. Esistono svariati locali che arrangiano la cucina vegetariana adattandola alla cucina tradizionale giapponese, ma vi sono anche quelli che propongono principalmente piatti vegetariani in stile occidentale. Inoltre, stanno aumentando anche quei ristoranti che trattano cucina macrobiotica, a base di cibi integrali. Tra di essi, non sono pochi quelli che utilizzano solo ingredienti biologici, prodotti con metodi naturali.
Il termine giapponese “don” significa “grande ciotola”. Quando in essa viene posta un’abbondante porzione di riso, sopra il quale viene aggiunta una pietanza intinta con la salsa “tare”, il risultato è un piatto chiamato “donburi mono". Tra le ricette più popolari citiamo il “gydon”, con carne di vitello e cipolla cotti in una salsa dolce e piccante; il don farcito con il tempura (“tendon”); e il “tonkatsu”, che offre una cotoletta di maiale fritto con le uova. Queste variazioni sono disponibili non solo nei locali specializzati, ma anche nei ristoranti di soba e di pranzi a menu fisso (i "teishoku"). Inoltre, il donburi mono si può trovare nei menu di numerose catene di ristoranti a prezzi ragionevoli.

I “tachigui” sono dei locali in cui è possibile gustare facilmente, in piedi davanti al bancone, un piatto di soba o di udon. Si trovano spesso nei pressi o anche all’interno delle stazioni, e sono l’ideale per chi vuole riempirsi lo stomaco senza perdere tempo. I vari menu a base di soba prevedono, per esempio, il “kake” o il “mori”, la versione più semplice, senza alcun condimento; il “tanuki” o il “kitsune”, farciti con delle fritture; lo “tsukimi”, condito da un uovo crudo; ecc. Nei locali di soba quasi tutti i menu sono semplici, e le variazioni non sono particolarmente numerose. Tuttavia, sono dei posti ideali per chi vuole risparmiare tempo e denaro.

L’onigiri è una polpetta di riso facile da mangiare grazie alla sua forma, triangolare o rotonda, e alle sue dimensioni. In giapponese il termine “onigiri” (o anche “omusubi”, come spesso viene chiamato), significa letteralmente “unione”. Tra le sue farciture interne più classiche: salmone grigliato, prugna in salamoia, uova di merluzzo, ecc. Inoltre, l’esterno viene spesso condito con del sesamo, o avvolto da alghe “nori”.
Di recente sono nate delle interessanti variazioni in stile occidentale a base di tonno e maionese, ketchup e omelette, e altro ancora. Nei mini supermercati gli onigiri sono venduti a circa 100 / 200 yen, e nelle stazioni o negli angoli di strada si vedono spesso dei negozietti specializzati. In questi ultimi, oltre agli onigiri, potrete gustare anche gli “inari-zushi” (un tipo di sushi popolare) o i “norimaki” (sushi arrotolato e avvolto in una foglia di alghe nori).

Gli hamburger sono popolarissimi tra i giovani. Nei pressi di quasi tutte le stazioni potrete vedere i negozi di alcune delle più rinomate catene di hamburger al mondo. In essi vi sarà facile ordinare grazie ai menu corredati di fotografie. Inoltre sono a disposizione numerose pietanze dai prezzi ragionevoli. Vi sono anche dei ristoranti specializzati in hamburger di alto livello, dagli ingredienti ricercati.
Se invece cercate un cibo occidentale più sano e leggero, vi consigliamo i sandwich. Esistono dei negozi dedicati che preparano dei magnifici sandwich con il prelibato pane che viene preparato a Tokyo secondo le ricette di vari paesi del modo. I sandwich rappresentano, inoltre, un menu popolare e alla moda nei caffè all’aperto. Infine, possono essere acquistati facilmente e a poco prezzo in qualsiasi mini market.